News

WhatsApp Image 2019-06-13 at 11.56.46

In occasione del 35* anniversario della sua morte, Durango Edizioni rende omaggio a Enrico Berlinguer condividendo qui una sua lettera dal carcere alla sua famiglia rimasta a lungo inedita pur essendo uno dei suoi scritti più suggestivi ed attuali:

Carissimi, sto sempre bene. Non drammatizzate la mia situazione, non accoratevi troppo. Si capisce bene che il carcere non è il paradiso, ma io sento di poterlo sopportare e superare con fermezza e serenità di spirito. A proposito di apoliticità, è una malattia diffusa però non è epidemica. Mi accade spesso di incontrare questi strani individui che sogliono ugualmente autodefinirsi apolitici, ma finora sono fortunatamente rimasto immune da questa nuova elegante moda neofascista. Perché in fondo, questo terrore della politica, che è, non lo si dimentichi, quella parte essenziale dell’attività dell’uomo che concerne i rapporti sociali con i propri simili, è un fenomeno tipicamente fascista. Del fascismo post 25 luglio, ben s’intende. Perché prima la politica, i fascisti, la facevano e in un modo così originale e delicato che non la lasciavano fare agli altri. Secondo queste persone, dove si parla di politica, non c’è pace per l’uomo. E uomo è qui uguale al fascista e alla sua coscienza. In altre parole: o politica fascista che chiude la bocca agli altri, o niente politica che ugualmente chiude la bocca agli altri. Noi spesso parliamo di politica, agitiamo problemi politici, alternandoli opportunamente ad altri svaghi, ma non abbiamo mai per questo solo fatto tanto temuto, parlare di politica, non abbiamo mai litigato tra di noi, non ci siamo mai fatto il sangue cattivo, nessuno ha mai preteso imporre le proprie teorie agli altri, perché, ma è chiaro, al di sopra di ogni divergenza siamo tutti d’accordo su un punto fondamentale: l’antifascismo. In questo senso tutti possiamo dirci liberali, inteso il liberalismo non nel significato politico o economico, ma in quel più vasto significato umanistico che vuole che a tutte le facoltà dell’uomo sia dato libero sviluppo.
Enrico Berlinguer, lettera inedita dal Carcere di San Sebastiano (Sassari) – 1944 (22 anni)

yoast seo premium free