News

negazionismo_940

Per recuperare terreno nei confronti del negazionismo scientifico sono stati individuati una serie di fatti che attengono a due diverse aree: il modo di comunicare da parte dei ricercatori e la loro immagine pubblica, da una parte, ed il tipo di fatti da portare all’attenzione del pubblico, dall’altra.
Contro il negazionismo scientifico la responsabilità di chi opera nel mondo della scienza dovrebbe essere rivolta a restituire alla stessa un’immagine pubblica di credibilità e fondatezza. Quando tuttavia lo scontro ideologico e il pregiudizio si insinuano nel dibattito scientifico anche attraverso il megafono dei media, il negazionismo e la sfiducia nella scienza si autoalimentano.
Nella scienza, come nei sistemi democratici, ci deve infatti essere massima trasparenza sulle motivazioni alla base della ricerca, sulla robustezza dei dati, sulle supervisioni indipendenti e sul perché una soluzione o strategia appare la migliore.”

Rilanciamo l’articolo apparso il mese scorso sul Sole 24 ore ( Clicca QUI per leggerlo) a cura di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini, anche per le forti assonanze con il saggio di Roberto InchingoloRace realism e Human biodiversity: il ritorno del razzismo scientifico pubblicato nel nostro Il bias della razza.

yoast seo premium free