IL SEGNO È L’UOMO

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“Se i grandi racconti mitici narravano un mondo del sacro segnato dal costante intervento del divino, la Torah è il racconto del ritiro di Dio, che ancora oggi resta confinato nel suo shabbat. È vero che interviene più volte nella narrazione biblica, ma sempre per riorientare un’azione che aveva perduto il derech, la via verso il proprio fine. Un po’ come fa lo psicoanalista con i suoi pazienti, che, muto dietro, interviene solo quando ritiene sia utile perché l’analizzato assuma maggiore consapevolezza di sé.”

Dalla prefazione di Davide Assael

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Cosimo Nicolini Coen, laureato all’Università degli Studi di Milano in Ermeneutica filosofica (2013) e Filosofia del diritto (2016), ha svolto periodi di studio all’Università Jean Moulin III di Lione e alla Rothberg International School della Hebrew University (Gerusalemme). Attualmente è dottorando all’Università Bar Ilan (Ramat Gan), dipartimento di filosofia ebraica, dopo un periodo di ricerca presso il dipartimento di scienza giuridiche Cesare Beccaria (Statale di Milano). La sua ricerca indaga il carattere de-limitato dell’obbligo giuridico individuando in fenomeni quali le opinioni minoritarie e l’ermeneutica giuridica, un’esperienza «liminare» traccia di quell’obbligazione etica che – con Lévinas – rimanda al desiderio di infinito.

Codice ISBN (ebook)

978-88-99476-36-6

Codice ISBN (cartaceo)

978-88-99476-35-9

Collana

Lavorare il mondo

Anno di pubblicazione

2020

N° pagine

231

Formato

133×203 mm

Versione

Cartacea, Digitale